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Inserito: giovedì 27 agosto 2009 |
25-08-2009
di Doriana Vovola
(articolo ufficiale della commemorazione)
A più di un anno dalla scomparsa dell’attore, regista e compositore Giuseppe Moretti, una serata in sua memoria a Gioia dei Marsi (Aq). L’incontro si terrà il 29 agosto alle ore 18.00 al centro culturale cittadino, coordinerà Dacia Maraini e interverranno artisti del cinema, del teatro e della musica che hanno condiviso con Giuseppe Moretti esperienze artistiche e d’amicizia.
In questa occasione il comune di Gioia dei Marsi (Aq) ricorderà l’artista intitolandogli il Nuovo Centro Culturale Comunale. Giuseppe Moretti infatti lavora cinque anni per il Festival Nazionale del Teatro di Gioia e la Scuola di Drammaturgia di Gioia in collaborazione con Dacia Maraini.
Artista generoso e poliedrico accenniamo di seguito solo alcuni progetti a cui dona talento.
In teatro recita per le regie di Antonello Chiocci, Franco Molè, Patrik Rossi Castaldi e con Piera Degli Esposti, Anna Maria Guarnieri, Raffaella Azim, Monica Guazzini, Roberta Fiorentini, Fiorenzo Fiorentini, Vincenzo Preziosi.
Nel 1998 compone musiche per poesie di Pierpaolo Pasolini, di E. Montale, di G. Pascoli, di Elsa Morante, di Alda Merini, di Dacia Maraini, raccolte in un CD pubblicato e distribuito dalla Rizzoli.
Nel cinema è diretto dai registi Citto Maselli, Roberto Faenza e Salvatore Maira.
Compone canzoni per bambini con il coro Le Salle raccolte in un CD a cura di fratel Mario e per anni dirige un gruppo di teatro per bambini che rappresenta spettacoli e fiabe nelle scuole primarie di Roma.
Sarebbe incauto decidere verbi al passato per l’artista Giuseppe Moretti: abbiamo i suoi gesti, abbiamo la sua voce, le sue parole, le sue visioni e i suoi suoni.
Dal candore inconfondibile è pasta che si plasma con sensibilità alle manifestazioni d’arte più alte: le magie naturali e gli incanti infantili.
Ha un amore attento per la poetica del gesto, della parola, del suono.
Artista dai gentili talenti tende la mano tanto ai colleghi quanto alle energie dei personaggi cui da’ fisicità sempre con singolare tersa eleganza.
E quando canta è voce svelata. Voce di carne netta, indifesa ma esposta, voce di carezze benefiche, confidenti, voce di palme di mani alleate come pane.
Il suo vivere quotidiano come opera d’arte più traspirante… se per Arte si intende speranza, dono, fiducia, incontro, rispetto, abbandono, superamento di sé, ricerca del giusto, sincerità.
Come in una fiaba Giuseppe Moretti raggiunge i Mondi delle Idee, quelle stesse Idee di Bellezza, Purezza e Armonia che in lui trovavano regno e che si affidavano a lui per trovare Ponte lieve e sincero verso il mondo.
Andiamo a cercarli gli artisti, a scoprirli, non aspettiamo che i media ne urlino pubblicitarie virtù. Cerchiamoli nella delicatezza delle loro voci amiche, nella grazia dei loro movimenti, nella sensibilità delle loro esplorazioni.
E fidatevi, gentili lettori, delle parole di quei critici che dialogano con gli ascoltatori cercando di renderli critici interlocutori.
Invitiamo con amicizia nella nostra memoria l’artista e l’uomo Giuseppe Moretti.
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